Questi dolci all'inice mi ricordano lamia infanzia. Infatti sono dolci tipici della festa di San Nicola (o san Niccolò), molto sentita a Bevagna, di cui è originaria mia nonna. Me ne mandava sempre un sacco, ed erano veramente buoni, specialmente con nutella e panna!!
Ingredienti
- 1 bicchiere di vino
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaio di anice
- 1 cucchiaio di olio e farina q.b.
Preparazione
In una ciotola mescolare il vino, lo zucchero, l'anice, l'olio. Aggiungere farina fino ad ottenere un impasto morbido.
Riscaldare i ferri, ungendoli con cera d'api purissima. Su uno dei piatti mettere un cucchiaio del preparato; stringere i ferri, girare sul fuoco per pochi minuti. Con una padella togliere il panicocolo arrotolandolo se lo si vuole farcire.
I ferri menzionati nella ricetta sono degli attrezzi fatti apposta, che ogni famiglia possedeva e custodiva con cura. Io sinceramente li ho visti in vendita solo a Bevagna, se siete interessati date uno sguardo al sito di Bevagna!!
PS: Sembra che il nome derivi dal latino mediovale panicoculus, fornaio, formato da panis, pane e da coquere, cuocere. _________________ Visita anche il sito Agriturismo Umbria per maggiori informazioni sull'Umbria!
Realizzazione siti web e applicazioni ASp.NEt, C/C++, C# |